Verifica dell’account dopo l’accesso su LuckyBird
Dopo il primo accesso, LuckyBird può richiedere una verifica dell’identità per rispettare i controlli antiriciclaggio e la tutela contro l’uso dell’account da parte di terzi. La richiesta compare nell’area profilo o al momento di un’operazione di pagamento, con caricamento dei file e controllo manuale.
La verifica è richiesta quando l’utente inserisce o modifica dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita) e quando i dati non coincidono con quelli usati per i pagamenti. Se il profilo riporta informazioni incomplete o incoerenti, il sistema blocca prelievi e, in alcuni casi, anche i depositi finché non arriva l’esito.
LuckyBird richiede la verifica prima del primo prelievo. In pratica, il deposito può andare a buon fine, ma l’uscita di fondi in eur viene sospesa finché non risultano approvati i documenti e la titolarità del metodo di pagamento.
La piattaforma può riaprire la verifica quando cambia il metodo di pagamento (per esempio passaggio a visa/mastercard o a skrill/neteller) o quando si tenta un prelievo su un metodo diverso da quello usato per il deposito. Questo controllo serve a ridurre richieste su strumenti intestati a un’altra persona.
Un’altra attivazione tipica è legata a segnali di sicurezza: accessi da un nuovo dispositivo, cambio improvviso di indirizzo ip, troppi tentativi di login o attivazione/disattivazione della 2fa. In questi casi LuckyBird può chiedere un documento aggiornato e una conferma del possesso dell’account.
Per gli utenti in Italia, i documenti devono essere leggibili, a colori e non ritagliati. Se il documento ha due lati, LuckyBird chiede fronte e retro nello stesso invio, con dati e foto nitidi.
- ID: carta d’identità, passaporto oppure patente; fronte e retro se presenti; documento in corso di validità.
- Address: bolletta di